Galleria fotografica della catena montuosa le Mainarde

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By Admin ottobre 15, 2015 22:24

Galleria fotografica della catena montuosa le Mainarde

Story Highlights

  • La valle del Volturno situata al confine con il Lazio e l’Abruzzo ha un’area di 21019 ettari, di cui la maggior parte del territorio è boschivo e il resto, per secoli, è stato coltivato dai contadini e utilizzato per pascoli. La storia di questa meravigliosa valle nasce agli inizi del secolo VII, quando i tre giovani Beneventini Paldo, Taso e Tato convinti dall’abate Tommaso Morienna dell’abazia di FARTA (Rieti) vennero alle sorgenti del Volturno per fondare il monastero. I paesi sono dei veri e proprio paesaggi, quasi tutti furono costruiti su rocce per difendersi dai loro principali nemici “i Saraceni” che in quei tempi assalivano, depravavano e distruggevano comunità intere. Dai monti sovrastanti la Valle si può ammirare la natura ancora incontaminata che appare come un germoglio fiorito in primavera e nei periodi invernali come un presepe candido di neve. Per continuare vai su: http://www.cerro-dintorni.it/cerro-al-volturno/la-valle-del-volturno/

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immagine-esclusivaLa parte della catena delle Mainarde che si affaccia nell’alta valle del Volturno e dintorni si estende da Monte Mare a sud a Monte meta nord est. Tra queste due cime troviamo Monte Cavallo (2039 m ) , Monte a Mare (2154 m) e La Metuccia (2105 m) , mentre ai piedi di Monte Mare troviamo M. Ferruccio e Monte Marrone (1830 m). Storicamente Monte Marrone lo ricordiamo per gli avvenimenti dell’ultima guerra mondiale, infatti da monte Marrone nasce il corpo di Liberazione Italiano. Le altitudini vanno da 2020 m di Monte Mare a 2241 m di Monte Meta.

Due importanti sentieri consentono di poter visitare le bellezze di questo territorio ricco di vegetazione e di una flora unica. Al’inizio del percorso per Monte Meta troviamo un bellissimo bosco di faggi che d’estate si arricchisce di Funghi, mentre sulle zone degli altipiani possiamo ammirare le margherite, il ginepro, l’orchidea selvatica, la genziana e tanta altra flora.

Il sentiero che porta a Monte Mare ha una lunghezza di otto chilometri ed è percorribile in circa 4 ore ; mentre il sentiero che porta a Monte Meta è percorribile in circa cinque ore per una distanza di 12 chilometri circa.

La nostra galleria fotografica è dedicata alla territorio delle Mainarde che comprende il Pianoro di Valle Fiorita (1400 m) da dove inizia il sentiero , Valle Pagana , Passo dei Monaci (1980 m), i pianori dove si affaccia il Santuario di Canneto (Settefrati (FR) e la cima di Monte Meta. Per portarsi sulla Meta bisogna arrivare sulla piazzola di Valle Fiorita e da qui partire lungo un sentiero dove all’inizio troviamo folti boschi di faggeto, poi, Valle Pagana fino ad arrivare a Passo dei Monaci per poi salire fino a Monte Meta. Lungo il tragitto troviamo branchi di camosci , una ricca flora e tanti resti di stazzi ormai ricoperti di orapi (spinaci selvatici).

Fonte-Chiariglio-(Canneto)La catena delle Mainarde fa parte del Parco Nazionale Abruzzo , Lazio Molise dove oltre ai camosci possiamo trovare una diversità di fauna come l’orso Marsicano, ,l’aquila reale, il corvo imperiale, il gufo, il lupo Appenninico,la Lince , il cervo, donnole e la vipera. Nelle foto possiamo ammirare le bellissime montagne e gli altopiani di questa meravigliosa catena dove spiccano in una roccia che fa da vaso contenitore le margherite, i camosci, i pianori che nel momento in cui vengono attraversati sembra di camminare su un soffice tappeto di lana.

Tutto il materiale inserito in questa galleria è originale e di proprietà di www.cerro-dintorni.it , il suo utilizzo rientra nel rispetto delle norme previste dal portale. Le immagini sono quasi tutte da poter utilizzare come sfondo sul desktop del computer.

“Rispetta e ama la natura come te stesso”

Apri la galleria cliccando su questa immagine:Le Mainarde 26 maggio 2013

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