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Le zone di guerra

Le zone di guerra

Il Corpo Italiano di Liberazione impegnato anche a “Monte Curvale e Monte Santa Croce”

Il Raggruppamento Motorizzato Italiano fu costituito il 28 settembre del 1943 nella città di Brindisi e il 14 novembre fu posto alle dipendenze del II C.A. USA.  Il Raggruppamento  fu poi trasferito a Colli al Volturno, da dove il comando riusciva a tenere sotto controllo tutta l’alta valle del Volturno. Era l’inizio del mese di  febbraio e precisamente il giorno otto, quando dei reparti si schierarono su tutta la zona del Volturno. Dopo un breve e incisivo perlustra mento di tutta la zona, il 31 marzo del 1944 incominciarono le azioni per occupare Monte Marrone, dove i tedeschi avevano fatto il loro punto di riferimento per i collegamenti con Monte Cassino e Monte Lungo. La battaglia fu aspra e faticosa. Il territorio era ancora tipico invernale, pieno di insidie, la neve raggiungeva i due metri e più, ma dopo numerosi assalti il 10 aprile, il corpo riuscì a occupare la montagna. Dopo l’occupazione di Monte Marrone il raggruppamento passa alle dipendenze del comando Britannico e occupa il distaccamento di Monte Curvale e monte Santa Croce. Vuoi raccontare anche tu una storia vissuta durante la prima o seconda Guerra mondiale! Scrivi a : info@cerro-dintorni.it . Se hai testimonianze di fatti accaduti durante questi periodi che rientrano nei limiti consentite dal sito, portali a conoscenza del modo web, sarai un protagonista della storia.

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2 Comments

  1. safino maggio 1, 23:32

    Alcuni anni fa nel comune di Rocchetta fecero una mostra fotografica sugli avvenimenti di guerra. Fra le molte fotografie ce n’erano alcune che rappresentavano il bombardamento di Castellone, sviluppati da quelli di Combat Film, cineasti americani. Il paesino di Castellone, senza neppure un tedesco, fu tutto evacuato dalla popolazione civile per poi bombardarlo e raderlo al suolo.
    La stessa cosa avvenne al paese di San Pietro Infine vicino Cassino per la strada che va a Venafro. Questo erano i LIBERATORI !!!!!!!!!Civili senza case, gente che ha sofferto le pene dell’inferno durante la guerra e dopo anche!!!!!!!

  2. Admin Author maggio 1, 23:52

    Purtroppo non ho immagine degli avvenimenti da Lei segnalati. Se ha delle foto le può inviare a: info@cerro-dintorni.it

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