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Il pastore in guerra

Il pastore in guerra

Durante il periodo di guerra del 1943 si poteva morire anche non partecipando alla guerra e non andando al fronte. Purtroppo è proprio così, una delle tante testimonianze l’abbiamo avuta a Foci frazione di Cerro al Volturno in provincia di Isernia.

Una triste storia verificatasi nella primavera dell’anno 1943, quando i soldati tedeschi occupavano i paesi del territorio dell’alta valle del Volturno e gran parte delle montagne che circondano la valle. Un pastore sacrifica se stesso per difendere il suo gregge dalle rappresaglie dei soldati tedeschi che razziavano tutto ciò che era commestibile per  alimentarsi. Il racconto di questa triste storia è stato fatto da un signore che ha vissuto, da piccolo, in prima persona l’avvenimento, successo proprio mentre giocava con i suoi amici davanti alla piazzetta della chiesa. Si chiama Giulio il ragazzo testimone dell’accaduto e racconta così: “ Stavo giocando con altri amici davanti alla chiesetta del paese quando ad un tratto vedo sbucare da un vicolo dei soldati tedeschi che borbottavano fra loro, chiaramente da me incomprensibili. A un tratto a valle del paese sentii “zio Fiore” che fischiava con le dita in bocca per richiamare alla sua attenzione il gregge che si stava allontanando da lui perché requisito da altri soldati, sempre tedeschi, per portalo verso Rionero Sannitico dove avevano il loro mattatoio. I soldati che stavano sulla piazzetta, davanti alla chiesa, poco distanti da me, videro che le pecore si dirigevano verso “zio Fiore” impugnarono il fucile e immediatamente spararono verso di lui colpendolo a morte. Insieme con “zio Fiore” vi erano altri parenti e anch’essi furono colpiti ma in modo lieve. Zio Fiore fu subito soccorso dai cittadini del paese per tentare di salvarlo , ma appena riportato a casa morì per la profonda ferita al petto”.

Erano questi dei tempi durissimi per i cittadini di Cerro al Volturno perché la maggior parte di essi era contadino e quasi tutti avevano nelle loro stalle, mucche, pecore e capre che servivano a soddisfare le loro esigenze alimentari. Per evitare che i soldati tedeschi catturassero i loro animali trascorrevano la maggior parte del tempo in campagna, nascosti nei posti poco accessibili. Conosci altri dettagli di questa storia e vuoi aggiungerli al post! Scrivi a : info@cerro-dintorni.it e sarai presto accontentato. Conosci altri avvenimenti successi durante il periodo di guerra a Cerro al Volturno! Scrivi la storia e invia il tutto a : info@cerro-dintorni.it. Se vuoi leggere altri storie di guerra di Cerro al Volturno vai su:

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2 Comments

  1. safino maggio 1, 23:01

    Dico, ma scusate questi soldati in zona di guerra dove andavano a comprare il cibo? C’era forse qualche negozio che vendeva generi alimentari?
    E poi, basta sempre saltare sul carro del vincitore(INVASORE), ricordiamoci che l’8 settembre non era lontano e i tedeschi potevano anche essere un poco incazzati

  2. Admin Author maggio 1, 23:53

    I soldati razziavano tutto ciò che trovavano lungo il loro percorso, non a caso i contadini nascondevano i loro animali in campagna.

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