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Castel San Vincenzo – Isernia

Castel San Vincenzo – Isernia

Il comune di Castel San Vincenzo (IS) che con il suo lago (costruito negli anni cinquanta per alimentare alcune centrali a cascata) è costituito da 566 abitanti ed ha una superficie di 22 Kmq, dista dalla provincia di Isernia di circa 27 Km ed è posizionata a 749 metri s.l.m.. . Il territorio, nei periodi estivi, viene visitato da tantissimi turisti che intendono passare una o più giornata all’aperto per godersi il meraviglioso scenario delle Mainarde. Il paese è composto di due distinti nuclei abitati, Castellone e San Vincenzo. Le case sono arroccate su una cima e si specchiano sul lago, molti dei fabbricati hanno conservato intatte le loro caratteristiche medievali. Testimonianza sono  due splendidaeporte con arco a sesto acuto che fanno da ingresso al paese.
La chiesa parrocchiale, detta anche chiesa madre, costruita a una navata conserva al suo interno importanti e interessanti arredi settecenteschi. Molti sono quelli che a piedi raggiungono Monte Mare a quota 2020 m sul livello del mare. Il fiore all’occhiello di questo paese è l’Abazia di San Vincenzo ormai conosciuta in tutto il Mondo per la sua storia. Il Chronicon Vulturnense scritto dal monaco Giovanni, intorno al 1130, ha lasciato testimonianze certe della vita e della cultura dell’Abazia di San Vincenzo al Volturno. Dopo tantissimi anni l’abazia ritorna a essere occupata da alcune suore Americane che mantengono intatto il patrimonio di tutto il territorio dell’Abazia.
Castel-S-V_-Porta-Ugnale-300x225Dalla catena tra i Monti Piani e San Michele  è possibile ammirare la quota 930 m s.l.m. l’eramo dedicato a San Michele. Come gran parte dei paesi dell’alta valle del Volturno anche Castel San Vincenzo ha radici Sannitiche, testimonianza della presenza dei Sanniti sono gli scavi dell’abazia di San Vincenzo al Volturno.Le radici storiche di questo paese nascono alla fine dell’ottocento, anni in cui viene costruita l’Abazia, per proseguire quasi in simbiosi con le vicissitudini dell’abazia fino al 1400 quando i Pandone ne presero possesso.
Arricchisce il territorio di Castel San Vincenzo la frazione Cartiera che si trova al di sotto del paese, più precisamente proprio a ridosso di Castellone. Questa frazione molti anni fa era abitata da pochi nuclei familiari, ma con il passare del tempo è cresciuta sotto l’aspetto geografico e commercialmente. Infatti, troviamo su questa parte del territorio, alcuni servizi importanti come un’officina meccanica, un oleificio , una rivendita all’ingrosso di materiale da costruzione, una officina per carrozzerie e altre attività artigianali. Una cartiera che prende il nome dal suo fondatore Bernardo, ormai abbandonata, era il fiore all’occhiello di questa frazione nei primi anni del 1900. La frazione Cartiera e il rione Cstellone festeggiano in una splendida chiesa, arroccata a nord delle due  abitazioni, il due di luglio di ogni anno la Madonna delle Grazie, dove fino a pochi decenni fa una grande fiera chiamava, per la vendita e gli scambi degli animali, numerosissime persone provenienti da tutta l’alta valle del Volturno e dintorni.

Vedi anche:

  1. Le feste a Castel San Vincenzo
  2. Previsioni Meteo a Castel San Vincenzo
  3. Servizi utili a Castel San Vincenzo
  4. I video a Castel San Vincenzo
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