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Il Comune di Montenero Val Cocchiara

Il Comune di Montenero Val Cocchiara

Montenero-ValcocchiaraBrevi cenni storici

Montenero Val Cocchiara della provincia di Isernia confina a nord con la regione Abruzzo , a sud con il comune di Cerro al Volturno, a ovest con il comune di Pizzone, a est con il comune di Rionero Sannitico e a sud est con Acquaviva d’Isernia. Il paese è situato a 900 metri s.l.m., ha una superficie di 2189 ettari, di cui la maggior parte boschivo, ed ha una popolazione di 600 abitanti. Le famiglie di questo paese per anni si sono dedicate quasi esclusivamente all’agricoltura, alla produzione dei formaggi, allo sfruttamento dei boschi e una particolare attenzione l’hanno dedicata all’allevamento del “Cavallo Pentro”. Una vasta pianura “Il Pantano di Montenero Val Cocchiara” erbosa e ricca di acque naturali ha consentito è consente tutt’ora alla maggior parte delle famiglie di questo paese di continuare la tradizione dell’allevamento dei cavalli allo stato brado. Molto rinomato è il caciocavallo di Montenero Val Cocchiara , così come la carne di agnello e di manzo.

Il paese nasce intorno all’anno 1000, il suo nome originale era “Mala Cocchiara”. Erano due piccoli borghi situati uno vicino all’altro e per aumentare le difese dalle scorribande dei Saraceni, che imperversavano lungo tutto il tratto del Volturno fino ad arrivare in questo territorio, unirono i due villaggi e lo chiamarono Montenero Val Cocchiara.

Come la maggior parte di tutti i comuni della valle del Volturno e dei paesi limitrofi anche Montenero Valcocchiara fu territorio dell’Abazia di San Vincenzo al Volturno. Nel 1030 la famiglia Borrello sottrasse questo paese all’Abazia e ne fece un proprio feudo. Alcune tombe Sannitiche scoperte negli ultimi anni nelle vicinanze del Pantano e più precisamente nella zona delle “Vallocchie”, testimoniano che questa è stata anche una terra dei Sanniti. La chiesa di Santa Maria di Loreto costruita intorno all’anno 1182 è veramente un capolavoro e patrimonio dell’arte. Il suo campanile vistoso che si erge vicino alla chiesa e sulla parte superiore del Paese fa da cornice alle Mainarde che nei giorni dei mesi invernali rispecchiano e fanno brillare la luce del sole su tutto il tratto della catena.

Montenero Val Cocchiara nel mese di novembre del 1943, durante la seconda guerra mondiale, fu occupata dai Tedeschi che con i collegamenti da Monte Curvale e da Monte Marrone ne fecero un ponte di comunicazione tra Montecassino e l’alto Sangro. Durante tutto il periodo di occupazione la maggior parte degli abitanti del paese dovettero abbandonare le proprie case e rifugiarsi sulle montagne limitrofe per non essere deportate in Germania , altri abitanti trovarono rifugio nel territorio di Pescasseroli (AQ).

Appena dopo la seconda guerra mondiale molte famiglie cominciarono a emigrare in Francia, in America e nel Belgio e il paese ebbe una drastica riduzione degli abitanti. Basti pensare che nel 1970 Montenero Val Cocchiara contava 833 abitanti , mentre oggi ne conta solo 600.

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