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Il comune di Colli a Volturno – Isernia

Il comune di Colli a Volturno – Isernia

Comune-di-Colli-a-Volturno-IS-300x225Il comune di Colli a Volturno ha un’estensione di 2426 ettari  ed ha un’altitudine s.l.m. di 385 mt , la sua popolazione residente è di 1409 abitanti di cui 679 maschi e 731 femmine con una densità per Kmq di 58,1. La denominazione degli abitanti è “Collesi” e festeggiano il 6 novembre di ogni anno San Leonardo come Santo Patrono.

Alcuni Cenni storici su Colli a Volturno.

Il paese nasce nel 988 su precisa richiesta dell’abate Roffredo. L’abate assegna ai contadini una parte del territorio, di dominio del monastero, con i seguenti confini:

“Prima pars rivo qui dicitur Clavo, et pergit usque in fluvio Volturno et quomodo ascendit, per fluvium Vulturnum usque ad rivum qui dicitur sancti Petre,et pergit per ipsum rivum usque ad montem qui dicitur Scappoli, et venit usque ad maccia Ioannis Atesaleni,et quomodo vadit directe ad ipsum Clarum, et de alia parte fluvium Vulturne, fine ribo de Valle qui dicitur Cerru, et in flumine Vulturno, et fine via Faranisca , et quomodo pergit in Rav.

Il paese prende il nome Colli perché nasce su un colle e l’aggiunta Volturno deriva dal fato che sotto il colle scorre il fiume Volturno. Il paese fu distrutto dai Saraceni e poi ricostruito sul colle dove attualmente è situato il vecchio borgo.

Come in quasi tutti i paesi dominati dall’Abazia anche a Colli a Volturno fu edificato dagli abati volturnensi un Castello che con il passare dei secoli è stato posseduto da diverse famiglie Il castello fu alle dipendenze dell’imperatore Enrico VI di Svevia nel 1191. Poi passo alla Badia Benedettina di San Vincenzo. Nel 1349 anno della peste e di un violento terremoto che distrusse il castello e gran parte delle zone dell’alto Volturno. I Benedettini colpiti dal Terremoro e dalla peste per mancanza di risorse economiche diedero Il castello a Camillo Pandone che lo tenne fino al 1451 . Dopo   Pandone ne prese possesso la famiglia Bucca 1525 e dopo pochi anni 1530 fu dato in feudo a G.L. Riccio . Dal 1570 fu dato a Carlo Greco di Isernia e infine ai Carmignani che lo tennero fino all’estinzione della feudalità(1700).

Chiesa-S-Leonardo-Colli-a-Volturno-IS-300x225Uno dei monumenti più interessanti che possiamo ancora ammirare per la sua antichità e per un pseudo labirinto sulla facciata principale della struttura è la chiesa dedicata a San Leonardo, patrono di Colli a Volturno e dei carcerat,i che custodisce pitture della scuola Napoletana del settecento . La chiesa pare sia stato costruito nel XV secolo ristrutturata internamente nel 1874.

Durante la seconda guerra mondiale a Colli a Volturno fu sede dell’ottava armata Americana per combattere i Tedeschi arroccati sulle Mainarde e in questa occasione il paese fu visitato dal generale Eisenower e dal generale De Gaule.

La posizione geografica del paese ha consentito uno sviluppo sulle due tratte stradali che attraversano il paese. Qui troviamo attività commerciali di ristorazione e attività artigianali come la lavorazione del marmo, vendita di laterizi e attività artigianali nel settore del legno . Un paese che oltre alla sua posizione geografica ha saputo cogliere le occasioni di personaggi politici importanti per crescere e svilupparsi. Colli a Volturno fa parte del Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise.

Le feste principali sono San Antonio di Padova del 13 giugno , S. Emidio il due settembre e il 6 novembre la festa di San Leonardo patrone di Colli. A San Antonio si usa portare in chiesa doni in natura come i prodotti della terra e animali da cortile. Questi vengono poi venduti all’asta per contribuire alle spese della festa. In occasione della festa di San Leonardo, sia nei tempi antichi sia oggi, viene organizzata una fiera molto partecipata dai cittadini delle comunità limitrofe. Se vuoi sapere ancora di più di questa festa CLICCA QUI.

Una tradizione che si tramanda da generazioni in generazioni è la festa di S Antonio Abate del 16 gennaio. Giovani e meno giovani si vestono da monaci per girare tutto il paese che, con strumenti musicali come il tamburo e con canti eseguiti porta a porta ricevono in dono dalle famiglie alimenti di ogni genere. A sera si accende il fuoco, già preparato dalla mattina e dopo la benedizione del parroco viene consumata la cena.

La Gastronomia è molto sentita e apprezzata; da gustare gli abbuoti di capretto e di agnello,la gallina farcita e una pasta fatta in casa , i torcinelli. Se vuoi inviare una tua ricetta tradizionale collese CLICCA QUI.

Colli a Volturno ha diverse piccola frazione che per la loro limitata distanza dal centro del paese possono essere considerate come periferia. Le frazioni sono:

Valloni di Colli e la frazione più distante dal centro del paese km 2,5 – Castiglione km 2,00 – Sterparo km 1,75 – Casali km 1,5 – Santa Giusta km 1,25 – Fonticelle km 1,00 – Colle Km 0,5 – Raddi 0,5 –

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